Ogni crisi impone la necessità di un cambiamento e la capacità di dare risposte. Finita l’emergenza sanitaria, tutti noi saremo chiamati a fronteggiare una profonda crisi economica, che necessita di risposte efficaci e adeguate.
In una recente intervista rilasciata al FT, Mario Draghi ha dichiarato che “Bisogna agire con sufficiente forza e velocità per evitare che la recessione si trasformi in una depressione prolungata, resa più profonda da una pletora di valori predefiniti che lasciano danni irreversibili”. Draghi non usa mezzi termini: si deve agire subito per sostenere il settore privato e per farlo bisogna utilizzare la spesa pubblica finanziata con il debito pubblico.
L’aumento del debito pubblico, quindi, per evitare il collasso economico. Le banche dovranno essere messe in condizione di concedere prestiti a tasso zero alle società disposte a salvare i posti di lavoro.