La dimensione reale degli effetti concreti sul versante economico della pandemia prende forma non solo nelle gravi difficoltà di riattivazione dei cicli produttivi più vari - alle prese con una crisi sempre più stringente dal punto di vista della circolazione delle merci - ma anche sul versante della vendita commerciale.
Il fenomeno non è probabilmente legato soltanto ad una compressione delle risorse destinate alla spesa che, tuttavia, viene convogliata - in maniera sempre “aggressiva” e ben al di sopra dei bisogni reali - prevalentemente verso il circuito dell’alimentare, in base ad una programmazione molto probabilmente occlusiva nel breve periodo delle risorse disponibili. In altre parole, l’incertezza sul futuro quotidiano impone – di fatto – economie che finiscono con il generare - oltre la spesa nell’alimentare - “disponibilità” da accantonare e destinare a impegni futuri che sicuramente prenderanno, prima o poi, forma all’interno dell’humus familiare. Se proviamo a
La maggior parte dei cittadini ha dimostrato di saper affrontare con grande senso di responsabilità questi lunghi giorni di quarantena.
Responsabilità e dignità che non sono scontate ; a questo proposito preferisco vivere in un Paese in cui ci si organizza per cantare sui balconi di casa piuttosto che in uno in cui i cittadini scendono con le armi in mano contro il lockdown come è avvenuto in Michigan. La scia di dolore che il coronavirus ha creato è una ferita che richiederà tempo per essere cicatrizzata. I cittadini hanno fatto la loro parte. La politica ora è chiamata a dare delle risposte e a fornire strumenti adeguati.
Quello a cui stiamo assistendo invece è una profonda crisi nella catena di comando. Gli alleati di governo non hanno una linea comune sul pacchetto di misure economiche da adottare a livello europeo, a dimostrazione che la convivenza tra un partito europeista e uno che affonda le proprie radici nel populismo
In questo periodo in cui il Covid19 ha monopolizzato ogni forma di informazione e comunicazione, alcuni giornali e notiziari hanno segnalato che in diverse aree del globo i valori di inquinamento ed emissioni (tecnicamente GHG – greenhouse gas emissions al 75/80% ossido di carbonio) hanno, per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2009, registrato sensibili riduzioni. Le severe restrizioni alle attività industriali, a viaggi e spostamenti sono la principale causa; non dobbiamo altresì sottovalutare l’andamento delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali.
Esperti ed analisti di mercato si interrogano, esprimono opinioni, redigono studi e report:
La settimana appena trascorsa è consegnato due momenti meritevoli di attenzione. Il primo è avvenuto nella giornata di martedì in cui 16 ore di negoziato nel corso della notte sono state fatte riemergere una spaccatura all'interno dell'Eurogruppo chiamato a decidere le misure economiche per fronteggiare l'emergenza in corso.
Il presidente europeo, il portoghese Mario Centeno aveva annunciato che le divisioni tra nord e sud non erano state superate e rimandava ogni decisione a giovedì. Questo primo incontro è sembrato rievocare quella particolare situazione in cui molti di noi si sono ritrovati, di quando si trova un parente ammalato al capezzale e preoccupazione del malato, è costretto un litigare con i parenti rinfacciandosi colpe reciprocamente.
In questo periodo così complicato per tutto il pianeta, le tecnologie consentono di tenere contatti personali e professionali, erogare ed usufruire di servizi pubblici e privati: rinnovo documenti, presentazione istanze, operazioni bancarie, acquisti nei supermercati on-line, lezioni scolastiche e universitarie.
Qatar General Electricity and Water Corporation (Kahramaa) - Azienda che eroga servizi elettrici e idrici qui in Qatar - ha verificato un notevole aumento degli accessi ai servizi on-line.
Nel periodo 17-28 marzo, la creazione di nuovi account ha registrato un incremento del 93%, i log sono aumentati di circa il 300%, e i download della app che l’Azienda ha reso disponibile per gli smartphones sono cresciuti del 240%, se confrontati con lo stesso periodo del mese di febbraio. Kahramaa nei dieci giorni di marzo ha ricevuto oltre 17.000 accessi, di cui oltre 14.000 pagamenti “elettronici”.
Le strade vuote e le giornate interminabili. In prossimità della primavera vi è, di giorno in giorno, sempre più luce. Il tran tran quotidiano è stato spezzato da un virus. Viviamo in un limbo, in attesa di ...
"Ma l'augurio che possiamo farci, anzi dobbiamo farci, è che qualcosa rimanga di questa lunga pausa: a cominciare dall'idea che apparteniamo, nel bene e nel male, alla natura, che siamo natura noi stessi", Michele Serra.
Nelle ultime ore le persone si muovono al rallentatore, con degli scudi - mascherine, guanti, disinfettanti tascabili - necessari a difenderci da una minaccia visibile, invisibile, insidiosa: il Coronavirus, il Covid-19.
Per l' Organizzazione mondiale della sanità (Oms) il Covid-19 può essere caratterizzato come una pandemia: 118 mila contagi segnalati in 114 nazioni.